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Emergenza idrica Emilia

Il protrarsi della stagione siccitosa che perdura da diversi mesi e per la quale il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle Province di Parma e Piacenza, su richiesta della Regione Emilia Romagna, impongono a tutti un consumo responsabile della risorsa, non utilizzando l’acqua del rubinetto per esigenze diverse da quelle destinate al consumo umano, alimentare e per l’igiene personale.

IReti, che gestisce in Emilia il servizio idrico integrato in 110 Comuni nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è impegnata a ridurre al minimo i disagi per i Cittadini.

Per rimanere costantemente aggiornati sui provvedimenti di carattere istituzionale via via emessi, fra cui limitazioni a livello regionale e/o divieti locali, si consiglia di consultare i siti internet del proprio Comune di residenza, dell’Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti (ATERSIR) e della Regione Emilia Romagna.

A tal proposito, si raccomanda di non sprecare l’acqua potabile e di limitare i consumi e si rammenta di rispettare scrupolosamente le Ordinanze di limitazione dell’utilizzo dell’acqua potabile emanate dalle Autorità competenti.

 

Qualche consiglio utile…

IReti raccomanda di non usare l’acqua dell’acquedotto per l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini, prati e campi sportivi, per il lavaggio delle aree cortilizie e dei piazzali, e per il lavaggio dei veicoli.

Si consigliano anche piccoli comportamenti virtuosi che tutti possono seguire al fine di evitare gli sprechi:

  • usare i frangigetto. Basta applicare questi dispositivi al rubinetto per ottenere un notevole risparmio d’acqua: ben 6.000 litri d’acqua in una famiglia di tre persone all’anno;
  • fare attenzione alle perdite e controllare gli impianti. Riparare tempestivamente un rubinetto che gocciola o un water che perde può far risparmiare in un anno una notevole quantità d’acqua: 21.000 litri circa per le perdite dal rubinetto e 52.000 litri circa bloccando il lento ma costante fluire dell’acqua dal water;
  • nelle operazioni di lavaggio dei piatti o in quelle di igiene personale è buona norma non lasciare che l’acqua scorra inutilmente; in questo modo è possibile risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all’anno;
  • è meglio conservare qualche bottiglia di acqua nel frigorifero piuttosto che fare scorrere l’acqua del rubinetto sino a quando diventa fresca;
  • far funzionare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico così da favorire il risparmio di circa 8.200 litri per una famiglia ‘tipo’ di 3 persone all’anno e ridurre anche i consumi di energia elettrica;
  • riutilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare i fiori e le piante, raccogliendola in appositi contenitori.

 


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