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La storia

IRETI IN PIEMONTE

A Torino, IRETI eredita la competenza di AEM Torino Distribuzione nella gestione, nel rinnovo e nello sviluppo degli impianti e delle reti di distribuzione dell’energia elettrica, garanzia di elevati livelli qualità.
Un’esperienza che si rifà prima all’Azienda Elettrica Municipale, nata nel 1907, e poi all’Azienda Energetica Metropolitana, che ne ha raccolto l’eredità, sino alla nascita di IREN. In particolare, a partire dagli anni Sessanta e Settanta, in concomitanza con lo sviluppo urbano del Capoluogo, AEM ha accresciuto progressivamente la propria rete, sino a farne una delle più estese d’Italia.
Dal 1° gennaio 2003, è stata AEM Torino Distribuzione a gestire l’attività di distribuzione dell’energia elettrica nell’intero Comune di Torino, dopo l’acquisizione, avvenuta nel gennaio dell’anno precedente, dell’intera rete elettrica urbana cittadina.
In data 1° luglio 2010 viene conferita anche la rete di distribuzione della Città di Parma.
Nel corso degli ultimi anni, AEM Torino Distribuzione ha portato avanti un coordinato piano di rinnovo degli impianti, finalizzato alla razionalizzazione e integrazione della rete, oltre che il completamento della sostituzione di tutti i vecchi contatori elettromeccanici con gli innovativi contatori elettronici, che consentono da remoto la telelettura dei consumi e la telegestione del contratto (cessazioni, subentri, aumenti di carico, ecc.).
La Società, inoltre, è stata più volte premiata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per il miglioramento del livello di continuità del servizio elettrico.
IRETI incorpora le Certificazioni Internazionali di Qualità ISO 9001, Ambientale ISO 14001:2004, di Sicurezza OHSAS 18001 e il know-how utile ad assicurare elevati livelli di qualità nei campi della progettazione, realizzazione, manutenzione e rinnovo di reti elettriche, nonché della gestione di sistemi tecnologici complessi.

IRETI IN LIGURIA

Sul territorio genovese le origini della società datano al 1844, anno in cui nasce la Società di illuminazione a gas, cui subentrerà nel 1857 la Union de Gaz. Nel 1903, a fronte dell’incremento dei consumi, si dà avvio alla costruzione di una nuova officina di produzione del gas in località Gavette.
Il 1 novembre 1922 il Comune di Genova assume direttamente il servizio istituendo l’Azienda Municipale del Gas, che dal 1935 assume anche la gestione degli acquedotti municipali e che nel 1937 viene trasformata in AMGA – Azienda Municipalizzata.
Nel periodo 1968/69 AMGA intraprende, fra le prime aziende in Italia, la sostituzione del gas di città con il metano, che costituisce il presupposto per lo sviluppo dell’uso del gas come combustibile per il riscaldamento degli edifici e per la diffusione di moderni impianti di riscaldamento domestici.
Sul fronte idrico negli anni ’60 si intraprende la costruzione dell’invaso artificiale del Lago del Brugneto e del corrispondente acquedotto, vengono realizzate le centrali idroelettriche e potenziati gli impianti di potabilizzazione dell'acquedotto Val Noci.
Negli anni 1980-90 la gestione dei servizi a rete supera la dimensione cittadina raggiungendo diversi comuni della cintura attraverso l’acquisizione in concessione dei servizi pubblici di distribuzione gas e gestione reti idriche, fognarie e impianti di depurazione.
Nel 1995 AMGA si trasforma in società per azioni a capitale misto pubblico-privato. Acquisisce inoltre dal Comune di Genova i servizi di fognatura e depurazione completando così, prima azienda municipale di una grande città italiana, l’integrazione dei servizi idrici. Nel 1996 la società è quotata alla Borsa Valori di Milano.
Negli anni duemila i servizi idrici vengono scorporati attraverso la costituzione di Genova Acque SpA.
Nel giugno 2006 viene finalmente realizzata la fusione fra i tre storici acquedotti genovesi, Genova Acque S.p.A., De Ferrari Galliera S.p.A. e Nicolay S.p.A., che porta alla costituzione di Mediterranea delle Acque S.p.A., la quale diventa unico gestore del servizio idrico integrato nella città di Genova e in molti comuni della provincia, superando una divisione decennale.
Nello stesso anno, a seguito della fusione fra AMGA e AEM e della costituzione del gruppo IRIDE, nasce IRIDE ACQUA GAS.
Nasce infine nel 2010 Iren Acqua Gas, società del Gruppo Iren che assume la gestione dei servizi di distribuzione gas, tramite Genova Reti Gas, e i servizi idrici in Liguria e in Emilia, nelle province di Parma e Reggio Emilia, divenendo uno dei maggiori operatori nazionali nel settore.

Il 1° luglio 2015 viene incorporata in Iren Acqua Gas, oggi Ireti, anche Acquedotto di Savona, attiva sin dal 1888 in provincia di Savona, operante tramite la S.p.A. Distribuzione Acqua (S.A.D.A.), incorporata nel 1996, anche in vari Comuni dell’Imperiese.

IRETI IN EMILIA

Sul territorio emiliano IRETI acquisisce le competenze e i servizi di Iren Emilia, raccogliendo e rinnovando la solida tradizione delle aziende impegnate sui temi della gestione delle reti di distribuzione e dei servizi nei territori di Piacenza, Parma e Reggio Emilia che hanno concorso alla nascita prima di Enia,  l'Azienda nata nel 2005 dall'unione tra AGAC Reggio Emilia (1962), AMPS Parma (1905) e Tesa Piacenza (1972),  e di Iren poi.
IRETI dunque è una storia che continua, iniziata quando le Municipalizzate produssero e portarono la luce elettrica nelle città agli inizi del 900 e proseguita poi con la costruzione delle reti di distribuzione del gas e dei moderni impianti per la gestione del ciclo idrico integrato. Una azienda nuova con un ruolo importante ed in continuità con la storia: accompagnare  e contribuire  attivamente alla crescita dei territori ove l’azienda opera , promuovendone concretamente lo sviluppo economico e l'innovazione.

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